IL GUSTO E' RELAZIONE E CONSAPEVOLEZZA

martedì 25 marzo 2014

VILLA FAVORITA 2014 : ARRIVIAMO



DA ABATO 5 A LUNEDÌ 7 APRILE si svolgerà l’11ª edizione di VILLA FAVORITA, il salone dei vini naturali che VinNatur - Associazione ViticoltoriNaturali organizza da undici anni. Sede dell’evento, come tradizione, la spettacolare villa la Favorita a Monticello di Fara, Sarego (VI) via Favorita 6. 


© Lorenzo Rui







Come ogni anno anche Il Sole nel Vino non poteva mancare. 

Il perchè sta:

NELLA FILOSOFIA


www.vinnatur.org Quest’anno le tre giornate di degustazione coronano un momento di intensa attività per l’associazione fondata e presieduta da ANGIOLINO MAULE. La collaborazione con il mondo scientifico, fortemente voluta e cercata, è ora una realtà e sta portando risultati concreti come spiega lo stesso Maule: - Lo stretto rapporto con enti e istituti di ricerca ci permette di fare importanti passi avanti verso la tutela della salute nostra e dei consumatori.
Per questa ragione ogni viticoltore che chiede di entrare nell'associazione accetta di sottoporre i propri vini ad un'analisi dei pesticidi residui in modo da poterne valutare oggettivamente la genuinità, a garanzia della salute di chi poi quel vino lo berrà. Lo scorso anno, proprio qui a Villa Favorita, abbiamo presentato i risultati dello studio che ha dimostrato come l’adozione di pratiche virtuose in vigna consentano all’uva, e quindi al vino, di mantenere una maggiore concentrazione di micronutrienti. Prova fondamentale di come i vini ottenuti secondo una viticoltura senza chimica, se assunti nella giusta quantità, siano più sani. Nel corso di quest’anno la  Prof.ssa Laura Di Renzo e il suo team della
Sezione di Nutrizione Clinica e Nutrigenomica dell’Univ. degli Studi di Tor Vergata – Roma, con cui collaboriamo attivamente, hanno continuato le ricerche arrivando a dimostrare come l’adozione di pratiche viticole ed enologiche naturali influenzi le proprietà nutrizionali del vino, che risulta più ricco di antiossidanti e quindi capace di ridurre in maniera significativa i processi ossidativi sviluppati dal metabolismo umano. Questo maggiore valore nutraceutico è in grado di contrastare anche l’effetto pro-ossidativo di pasti ad alta percentuale di grassi. Risultati come questi ci spingono a fare sempre meglio e con coscienza il nostro lavoro di vignaioli senza l’aiuto della chimica, né in vigna, né in cantina, per offrire a tutti un prodotto sano, oltre che buono. -

NEI NUMERI
 
140 viticoltori naturali provenienti da 8 paesi: Italia, Francia, Spagna, Slovenia, Slovacchia, Rep. Ceca, Austria.
Oltre 600 i vini in degustazione e vendita: varie tipologie, numerosi diversi vitigni, molti di questi autoctoni. 
3 intere giornate di apertura al pubblico con questi orari
sabato 5 e domenica 6 aprile dalle ore 10 alle 18
lunedì 7 aprile dalle 11 alle 18.

NELLE NOVITÀ
 
La tasting room: una sala che verrà allestita per le degustazioni e riservata agli operatori del settore quali buyer, distributori e stampa (l’accesso alla sala si può richiedere solo al momento dell’accredito al desk di Villa Favorita).
Il panificio VF: un laboratorio di panificazione allestito da
Esmach (www.esmach.com), partner dell’evento, che sfornerà in diretta e a ciclo continuo pane freschissimo ottenuto da lievito madre per accompagnare le degustazioni dei vini e gli spuntini.
Il padiglione gastronomia: un ampio spazio esterno dedicato agli espositori gastronomici, i selezionati artigiani che proporranno materie prime quali formaggi, salumi, olio, cioccolato… prodotti di un’agricoltura sana.
Il ristorante VF: come tradizione pranzi e spuntini saranno curatissimi per la scelta delle materie prime bio ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale. Se ne occuperà lo chef Stefano De Lorenzi insieme alla brigata del suo Ristorante Zenzero di Grumolo delle Abbadesse (VI) (www.ristorantezenzero.com).
Presenti anche quest’anno i CESTINI DA PIC-NIC con golosi menu a sorpresa da gustare sul plaid (incluso nel cestino) nel prato della villa.

NEGLI EVENTI 

© Lorenzo Rui
Natural Resistance: lunedì 7 aprile alle ore 16.00 verrà proiettato in anteprima un brano dell’ultimo film di Jonathan Nossiter presentato con successo all’ultimo Festival di Berlino. Saranno presenti alla proiezione il regista e Giovanna Tiezzi, una dei vignaioli protagonisti e socia VinNatur.
Mappatura statistica dei vigneti che producono i Grandi vini di Borgogna: Samuel Cogliati, autore ed editore (www.possibiliaeditore.eu), sarà presente al salone per presentare il suo ultimo libro dedicato alla Borgogna, in omaggio allo storico lavoro svolto dal Comité d’Agriculture di Beaune nel 1861.

Quindi, tutti a Monticello di Fara, ci vediamo là e ... stay tuned, come al solito per il dettagliato resoconto.



                                                                                                              Credits: Vinnatur.org, Lorenzo Lui

domenica 23 febbraio 2014

SERATA CHARDONNAY ALLA CIECA

In un clima conviviale ed accompagnato dalle pietanze rustiche e decorose del cuoco Francesco del Keller di Mandello del Lario, che tra l'altro fa dei dolci ottimi, spettacolare la Sacher; prendi alcuni eno appassionati, di loro di coinvolgere degli amici più o meno interessati al vino e dintorni, fai portare ogni 2 persone una bottiglia di vino a tema, cela le bottiglie e mischiale, forma delle squadre a seconda del numero delle persone coinvolte e fa loro eleggere il vino o i vini della serata.

Siediti, osserva i loro comportamenti, ascolta i loro discorsi, rispondi alle loro curiosità, osserva le sinergie, le alleanze e gli antagonismi che si generano e goditi un'esperienza estetica arricchente.
Lo spunto mi è venuto dal filosofo del gusto Nicola Perullo e dal suo libro "Filosofia della gastronomia laica".  Devo dire che ne è nata una serata piacevole ed istruttiva sia dal punto di vista estetico che sociologico.
La varietà degli atteggiamenti di relazione e di reazione, cioè di gusto, per dirla alla Perullo, verso il vino ed il cibo è stato l'aspetto che più mi ha colpito assieme alla declinazione comunicativa conseguente ed alle sinergie e/o antagonismi che si sono creati tra le persone.
Ognuno ha potuto esprimere quello che pensava, partendo dalla sua esperienza che man mano si arricchiva di quella degli altri e di ciò che il vino gli comunicava.
Il modo con cui i gruppi sono giunti alle considerazioni finali, ha assunto maggior rilievo ed importanza rispetto alla mera classifica dei vini degustati, che riporto in ordine di gradimento, accompagnati dalla solita classica descrizione:

Chassagne Montrachet 2010 Philippe Colin
Il vino che ha raccolto i maggiori consensi. L'annata lo protegge da un legno che altrimenti sarebbe stato opprimente, quindi può esprimere un bel frutto giallo con incursioni floreali e di una freschezza data da ritorni leggeri di sapidità e balsamicità.

Chablis Premier Cru Vaillons 2007  William Fevre
Teso, sapido, minerale, fresco, con una nota leggermente burrosa. Di poche parole, ma quelle giuste.

Chardonnay 2012 Colterenzio
Di impronta altoatesina, bel frutto che va dalla frutta bianca fino a quella tropicale, sostenuto da una discreta acidità.Goloso, ma di una golosità non paracula, dalla schiena dritta.

Collio Chardonnay 2010 Toros
Chardonnay giovanile, sia nel colore che nella espressione olfattiva e gustativa basata su una mela verde netta. Incursioni di frutta gialla, domate da una leggera mineralità e sapidità e da una acidità di ritorno che ricorda ancora la mela verde. Alla lunga sopraffatto dall'alcol.

Collio Chardonnay Tenimenti Angelini
Vino semplice, ben fatto, che non va oltre il compitino. Monocordemente adagiato su sensazioni di polpa di mela gialla. Buona struttura e persistenza.

Bourgogne 2011 Bouzerot
Paga l'annata, pronta aperta, fruttata, che certamente non lo aiuta nel preservarlo dalla contaminazione di un legnetto dolce prevaricante.


Sanct Valentin Chardonnay St. Michael Eppan
Soffre troppo l'influenza della botte, il vanigliato lo domina. L'unico contrasto avvertibile è dato da una buona acidità agrumata di ritorno.

Colli Orientali del Friuli Chardonnay Poggiobello
Vuole esprimere un frutto fine ed elegante, a tratti, minerale, sapido, ma alla fine, risulta troppo anoressico fino a spegnersi troppo presto nel bicchiere, sfinito.

Chardonnay 2012 Santa Margherita
Molto, troppo, aromatico. Fiori e frutta bianca, con un leggera ma avvertibile e frizzantina rifermentazione.


mercoledì 15 gennaio 2014

CORSO BASE DI APPROCCIO AL VINO



                             Mandello del Lario (LC)


Corso di approccio al vino 
Affascinante percorso nel mondo del vino, dalla cultura del gusto, attraverso le fasi della vendemmia e della vinificazione, fino al perfezionamento delle tecniche di degustazione. Il programma si articola in 4 appuntamenti:



Mercoledi   2 Aprile 2014 ore 20:00
Cultura del gusto e tecniche classiche di degustazione
2 vini in degustazione
Mercoledi 9 Aprile 2014 ore 20:00
Dal terreno, l’uva e la vendemmia.
2 vini in degustazione
Mercoledi 23 Aprile 2014 ore 20:00
Tecniche di vinificazione e difetti del vino
2 vini in degustazione
Mercoledi 30 Aprile 2014 ore 20:00
Perfezionamento delle tecniche di degustazione
5 vini in degustazione







Costo del corso a persona : 100 euro


Al termine del corso verrà organizzata una cena


Per iscrizioni o info: Cell: 3357758607

giovedì 2 gennaio 2014

Vino al vino - Mario Soladati


"Nun ce stanno cchiú e' vini, so rimaste sulo e' nomme!"

...

"Il vino è come la poesia, che si gusta meglio, e che si capisce davvero, soltanto quando si studia la vita, le altre opere, il carattere del poeta, quando si entra in confidenza con l'ambiente dove è nato, con la sua educazione, con il suo mondo."

...

"Ma proprio quì è il fascino del vino: nella sua vitalità irrazionale e sempre mutevole, non troppo diversa da quella di un organismo umano"